| Saint-Ursanne – 6 settembre
Manifestazioni
Giornata nazionale del dono di organi
Domani, sabato 6 settembre, avrà luogo la Giornata Nazionale
del dono
di organi, organizzata dalla Fondazione “Passate il Testimone”,
Swisstransplant
e « Les As de cœur ».
A Saint-Ursanne, Chantal Lapaire, fisioterapeuta e antenna del Giura
della Fondazione « Passate il Testimone », e Corinne Petignat
Berdat, pedicure,
responsabili del Centro “Le Doubs Santé” collaboreranno
attivamente a questa
giornata, in uno scopo essenzialmente informale. Un’animazione
che ha necessitato il sostegno e l’aiuto di una decina di benevoli,
dell’autorità e del personale comunale.
Possedere, e soprattutto portare con sé una carta di donatore
di organi, è prima di tutto ammettere che noi siamo tutti concernati.
La necessità di un trapianto, sinonimo di sopravvivenza può
succedere brutalmente, senza preavviso, ad ognuno di noi. Affinché
le aspirazioni di quegli che sono pronti a dare e di quelli che sono
pronti a ricevere possano incontrarsi meglio che la Fondazione “Passate
il Testimone” è nata in ottobre 2002. È stata creata
da Pascale Lilla e suo figlio Guy, madre e fratello di Denis, deceduto
in un incidente stradale e che si era pronunciato da molto tempo a favore
del dono di organi. “Passate il Testimone” si è fissato
per missione la distribuzione, a livello svizzero, di una carta di donatore
di organi di cui i dati saranno registrati in un registro informatizzato,
e nello stesso tempo intensificando la promozione del dono di organi.
Fino ad oggi, nel nostro paese, i donatori potenziali non sono iscritti
in nessun registro. Ciò significa che anche se uno porta la sua
carta di donatore con sé, è la decisione dei parenti che
ha la precedenza, in caso di decesso subitaneo. Di più, nel nostro
paese, il numero di donatori è particolarmente basso. Nel 2002
ci sono stati solamente 75 donatori, cioè 10,4 persone per un
milione di abitanti, contro 1137 pazienti iscritti su una lista di attesa.
52 persone sono morte, per mancanza di dono.
I fondatori di “Passate il Testimone” sono convinti che
un’informazione migliore sul dono di organi, mettendo essenzialmente
l’accento sul donatore piuttosto che sul ricevitore, permetterebbe
di migliorare questa situazione. Ognuno di noi ha 20 volte più
chances di diventare ricevitore che di rischiare di diventare donatore.
Domani, a Saint-Ursanne, ci si aspetta un pubblico numeroso. Ognuno
potrà, prima di tutto informarsi, prendere delle informazioni,
prima di decidere in piena conoscenza di diventare si o no donatore.
Affinché di rendere questa giornata più attraente, i
responsabili hanno scommesso sopra l’animazione. Un “albero
della vita”, senza foglie, potrà ritornare a vivere giustamente
tramite i bollettini di iscrizione, una specie di promessa di dono di
organi che le persone presenti appenderanno ai suoi rami. Lo scopo essendo
di rendere l’albero con più foglie possibili. Un modo originale
di parlare di un problema grave, di far conoscere le possibilità
che ci sono offerte, a tutti, o durante il decesso subitaneo, a volte
drammatico di una persona cara, di salvare una o molte vite. (A.C.)
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